La Comune di Ferrara: richiesta urgente al Sindaco sull’assegnazione delle case popolari d’emergenza alle famiglie evacuate dal Grattacielo
Il contesto e i fatti
A causa delle ordinanze che hanno dichiarato inagibile il Grattacielo, diverse decine di famiglie hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni
Fin dal Consiglio comunale del 26 gennaio, la consigliera Anna Zonari ha chiesto all’amministrazione di applicare l’articolo 3 del Regolamento per le case popolari (ERP), la norma specifica destinata alle situazioni di estrema emergenza abitativa
Per ottenere risposte e sollecitare il Comune, Anna Zonari ha promosso numerose azioni: interrogazioni, domande a risposta rapida (Question Time), una segnalazione al Prefetto, richieste formali di accesso agli atti e, nel mese di maggio, una mozione per recuperare gli alloggi pubblici sfitti e destinarli prioritariamente a chi si trova in emergenza
Il 24 settembre 2026, il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR Emilia-Romagna) ha dichiarato illegittimo il silenzio del Comune a fronte della domanda presentata da un nucleo familiare ai sensi dell’articolo 3
I giudici hanno imposto al Comune di concludere il procedimento entro 45 giorni, stabilendo che, in caso di ulteriore ritardo, sarà il Prefetto ad intervenire al posto dell’amministrazione comunale
La situazione attuale e la richiesta alla Giunta
Negli ultimi giorni il Comune sta avviando alcune proposte di alloggio per parte delle famiglie sgomberate dal Grattacielo, ma non è ancora stato reso pubblico l’esito complessivo di tutte le richieste d’emergenza
Per questo motivo, Anna Zonari la chiede formalmente al Sindaco e alla Giunta:
Su tutte le domande d’emergenza (art. 3 ERP) presentate dalle decine di famiglie evacuate dal Grattacielo, quante sono state valutate dai Servizi socio-sanitari come NON rientranti in una grave emergenza abitativa?