Anna Zonari (La Comune di Ferrara) e Sara Conforti (Partito democratico) interrogano il Comune su disturbi e schiamazzi nelle ore successive agli eventi in zona Darsena e sulla modalità di impiego del servizio Street Tutor.
La situazione attuale
Negli ultimi anni, la zona della Nuova Darsena di Ferrara è diventata il cuore dell’estate, ospitando tantissimi eventi come il Rio Latino, Mangiafexpo e serate musicali. Nel 2026, si supereranno i 40 giorni consecutivi di manifestazioni.
Parlando con i residenti, è emerso un problema serio: il disturbo non è causato solo dalla musica durante le feste, ma soprattutto dal caos che resta dopo la chiusura. Molte persone si fermano a chiacchierare e fare schiamazzi nelle strade vicine anche quando gli eventi finiscono. Quest’anno, dato che le feste si chiudono spesso tra l’una e le due di notte, il riposo dei cittadini viene interrotto fino a tarda ora.
In particolare, chi vive in via del Mulinetto (dalla parte opposta del fiume) sente i rumori in modo molto forte. Questo succede perché l’acqua della Darsena fa rimbalzare il suono verso le loro case, non essendoci alberi o terreno che possano “assorbire” il rumore.
Per gestire queste situazioni, il Comune ha incaricato una ditta (la Securfox) di fornire gli “Street Tutor”: persone che dovrebbero prevenire i rischi e aiutare a mantenere l’ordine nelle zone della movida.
Tuttavia, non è chiaro come e quando questi operatori vengano effettivamente usati in Darsena, specialmente dopo la fine delle serate.
Cosa si chiede al Sindaco e alla Giunta:
1. Quante lamentele ci sono state? Si chiede quante segnalazioni per rumore e schiamazzi in Darsena sono arrivate negli ultimi tre anni (2024-2026) e in quali orari.
2. Cosa è stato fatto? Quali interventi concreti ha messo in campo il Comune dopo queste segnalazioni?
3. Il “fattore acqua” è stato considerato? Quando gli organizzatori analizzano l’impatto del rumore, tengono conto del fatto che il suono viaggia più forte sull’acqua verso via del Mulinetto? Il Comune ha mai fatto verifiche proprie su questo punto?
4. Dettagli sugli Street Tutor: Sono stati attivi quest’estate in Darsena? In quali giorni e orari? Quanti erano e, soprattutto, restano a presidiare la zona anche dopo la fine della musica?
5. Piani per il futuro. L’Amministrazione intende organizzare controlli regolari alla sera e dopo gli eventi per aiutare le persone a defluire con calma e senza disturbare?
6. Altre soluzioni. Oltre agli Street Tutor, quali altre idee ha il Comune per ridurre i disturbi notturni, visto che ormai c’è un evento dopo l’altro e si finisce sempre molto tardi?