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La Comune di Ferrara | Femminile, Plurale, Partecipata

admi2 | 15 Apr 2024

IL “CONTROLLO DI VICINATO” PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO (MA NON SOLO)

IL ‘CONTROLLO DI VICINATO’ PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO (MA NON SOLO)

 

Il buon vicino è il miglior ausilio alla prevenzione delle intrusioni nelle case, e i nostri occhi e le nostre orecchie, uniti al buon senso, sono gli strumenti più importanti per rendere la comunità di cui facciamo parte un posto sicuro.

Sulla base di questi semplici assunti, da circa sei anni ha preso il via l’esperienza del ‘Controllo di Vicinato’ in via Simone De Beauvoir a Ferrara.

L’iniziativa è nata nel corso di una riunione con l’Amministrazione Comunale e i responsabili delle Forze di Sicurezza, a seguito di alcune intrusioni e rapine verificatesi in alcuni appartamenti del quartiere.

Il funzionamento del ‘Controllo di Vicinato’ è basato sull’informazione in tempo reale al Gruppo (costituito dalle famiglie) tramite WhatsApp o SMS (in questi sei anni sono state trasmesse alcune migliaia di informazioni) segnalando disponibilità, assenza dalle abitazioni, osservazione di comportamenti sospetti.

Partecipano alla chat una ventina di famiglie abitanti in villette a schiera unifamiliari di via Simone De Beauvoir, alle quali si è unita un’altra decina di famiglie, che vivono nelle strade adiacenti.

Molti reati contro il patrimonio sono reati “d’occasione”, favoriti dalla noncuranza e dalla negligenza; il ‘Controllo di Vicinato’, attraverso una mutua condivisione della presenza di potenziali segnali di pericolo, si occupa di fare attenzione a ciò che accade nella zona di riferimento, di collaborare con le Forze dell’Ordine, di favorire l’assistenza reciproca e la sorveglianza del territorio.

La mutua condivisione può essere proficuamente estesa anche per agevolare rapporti più stretti fra i cittadini, opportunità positivamente verificata nell’esperienza di via Simone De Beauvoir, e per aprirsi ed essere pronti, in caso di necessità o fragilità, a condividere pareri e opinioni su temi di interesse comune: insomma, per superare quella condizione di incomunicabilità purtroppo presente nella nostra società.

Malauguratamente e incomprensibilmente, il rapporto con l’Amministrazione e le Forze dell’Ordine, importante anche per rendere più solida l’iniziativa, non è mai decollato in modo corretto.

Nonostante ciò, il gruppo delle famiglie ha proseguito l’esperienza con entusiasmo: è perciò doveroso ridare slancio all’iniziativa e ampliarla, perché ha avuto successo, perché ha ampi margini di miglioramento, perché non ha costi diretti e perché i cittadini ci credono.

Sergio Foschi
Già ricercatore petrolchimico di Ferrara