Skip to main content

La Comune di Ferrara | Femminile, Plurale, Partecipata

La Comune di Ferrara al Sindaco sugli asili nido: quale gestione dei posti, delle strutture e del personale?

lunedì 29.09.2025

Anna Zonari chiede al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale chiarimenti in merito ai servizi educativi per l’infanzia dai 0 ai 3 anni.

I dati che sono noti

1. Copertura record: il Comune, anche attraverso la stampa e i social dell’Assessora, ha comunicato che a Ferrara la copertura dei posti nido (per la fascia 0-3 anni) ha superato il 60%
Questo dato viene presentato come il più alto in Emilia-Romagna e uno dei migliori a livello nazionale

2. Fondi raddoppiati e posti privati: nell’ambito del progetto Ferrara per le famiglie, i fondi destinati ai servizi per i bambini 0-3 anni sono quasi raddoppiati in tre anni, passando da 164.000 euro nel 2024 a 392.000 euro previsti per il 2026/2027

3. 92 posti aggiuntivi: grazie a questi fondi, sono stati attivati 92 posti aggiuntivi attraverso accordi (convenzioni) con 13 gestori privati e 17 strutture sul territorio

4. Spesa consistente: con l’atto ufficiale (Determinazione dirigenziale n. 1763 del 14/08/2025), il Comune ha impegnato oltre 250.000 euro sul bilancio 2025 e circa 380.000 euro sul bilancio 2026 per pagare posti nei nidi privati convenzionati
Questo conferma che l’offerta è basata su un modello misto, pubblico e privato

Tuttavia nello stesso atto non si parla di interventi per la manutenzione ordinaria o straordinaria delle strutture comunali e  non sono citate misure per rendere più stabile o migliorare la carriera del personale educativo che è gestito direttamente dal Comune

 

Considerazioni e preoccupazioni

1. Il dato del 60% è reale? Un aumento della copertura percentuale può avere diverse cause:

◦ Un effettivo aumento complessivo dei posti offerti (pubblici/privati)

◦ Un maggiore utilizzo di fondi pubblici per pagare posti che esistevano già nei nidi privati convenzionati

◦ Un calo demografico, che riduce il numero totale di bambini 0-3 anni, rendendo più alta la percentuale di copertura anche senza aggiungere posti

2. Il futuro dei nidi comunali: affidare l’espansione dell’offerta prevalentemente a gestori privati convenzionati ci fa sorgere dubbi sul ruolo e sul futuro dei servizi nido che sono gestiti direttamente dal Comune

3. Qualità e stabilità: la qualità dei servizi educativi non dipende solo dal numero di posti.
Dipende anche dalla buona manutenzione degli edifici e dalla stabilità e continuità del personale, che sono elementi fondamentali per la sicurezza e la qualità educativa

 

Le domande al Sindaco e alla Giunta

1. A cosa è dovuto esattamente il 60% di copertura dei posti nido?
◦ Si tratta di un vero e proprio aumento dell’offerta? In questo caso, vi preghiamo di specificare quanti posti sono gestiti direttamente dal Comune, quanti indirettamente, e quanti sono privati convenzionati

◦ Oppure è dovuto al fatto che con fondi pubblici stiamo coprendo posti che esistevano già in strutture private convenzionate?
◦ Oppure dipende dalla diminuzione del numero complessivo di bambini nella fascia 0-3 anni (andamento demografico negativo)?

2. È stato preparato un piano per la manutenzione (sia ordinaria che straordinaria) dei nidi e delle scuole dell’infanzia che sono gestite dal Comune?

La risposta dell’assessora Scaramgli

 

 

 

Rassegna stampa

Immagini