La Comune di Ferrara con le forze di minoranza: ordine del giorno di condanna dell’attacco unilaterale di Israele e Stati Uniti conto l’Iran e di solidarietà al popolo iraniano, alle donne e ai giovani che lottano per le libertà fondamentali, i diritti civili e l’autodeterminazione politica.
CONDANNA DELL’ATTACCO ALL’IRAN E SOLIDARIETA’ AL SUO POPOLO
Cosa sta succedendo
Il 28 febbraio 2026, Israele e gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco coordinato contro l’Iran proprio mentre erano in corso trattative diplomatiche sul nucleare. Questa azione ha violato le leggi internazionali e ha scatenato una serie di reazioni violente che stanno coinvolgendo molti paesi del Golfo.
Perché questa guerra è pericolosa per tutti
Questa instabilità non riguarda solo il Medio Oriente, ma ha conseguenze pesanti sull’economia mondiale. A causa dei combattimenti e dei blocchi marittimi, i prezzi di petrolio, gas ed elettricità stanno aumentando vertiginosamente. Se la crisi continua, le famiglie e le imprese italiane, già provate dall’inflazione, dovranno affrontare costi insostenibili per le bollette e i carburanti.
Inoltre, il conflitto mette in pericolo immediato migliaia di italiani che vivono o lavorano in quelle zone, oltre ai nostri soldati impegnati in missioni di pace sotto la bandiera dell’ONU.
La nostra posizione sul regime iraniano
Condannare l’attacco militare non significa difendere il governo dell’Iran. Sappiamo bene che si tratta di una dittatura spietata che calpesta i diritti umani e reprime con il sangue le proteste dei giovani e delle donne che chiedono democrazia.
Tuttavia, siamo convinti che la democrazia non si possa “esportare” con le bombe. Come dimostrato in passato in Afghanistan o in Iraq, gli attacchi militari spesso ottengono l’effetto opposto: creano caos, guerre civili e spingono la popolazione a stringersi attorno al regime invece di ribellarsi. Il cambiamento deve venire dal popolo iraniano attraverso la diplomazia e l’isolamento politico del regime, non con i bombardamenti.
Cosa chiediamo al Governo Italiano
Mentre altri paesi europei hanno espresso critiche chiare verso le scelte di Donald Trump e del governo Netanyahu, l’Italia è rimasta finora in silenzio.
Per questo motivo, il Consiglio Comunale di Ferrara chiede al Sindaco e alla Giunta di intervenire presso il Governo per:
- Chiedere un cessate il fuoco immediato e fermare ogni azione militare, tornando a parlare di pace e rispetto delle regole internazionali.
- Fare pressione affinché vengano liberati i prigionieri politici in Iran e fermate subito le condanne a morte.
In linea con la nostra Costituzione, negare l’uso delle basi militari americane in Italia per attacchi contro l’Iran e non fornire alcun supporto a questa guerra. - Proteggere i nostri soldati e i cittadini italiani che si trovano nell’area del conflitto.
- Prendere provvedimenti urgenti per evitare che i prezzi di beni essenziali e dell’energia esplodano, proteggendo i risparmi delle famiglie e il lavoro delle imprese dalle speculazioni.
I Gruppi consiliari del Comune di Ferrara: Anna Chiappini (PD), Leonardo Fiorentini (Lista Anselmo), Marzia Marchi (M5S), Anna Zonari (La Comune di Ferrara).