La Comune di Ferrara. Criticità delle fermate dell’autobus, accessibilità per persone con mobilità ridotta e attività del Garante comunale.
“La Nuova Ferrara” del 13 novembre 2025 ha evidenziato come molte fermate degli autobus in città non siano a norma e siano difficili da usare per le persone con disabilità o mobilità ridotta, circostanza confermata dal sindacato Faisa Cisal.
In particolare vengono evidenziate situazioni particolarmente critiche
• Via Montebello: pochi giorni fa, una persona con gravi problemi motori non è riuscita a scendere dal bus perché l’autista non è riuscito ad accostare bene, lasciando un dislivello troppo alto rispetto al marciapiede
• Via Mortara: la dimensione della fermata si è ridotta molto rispetto agli anni precedenti
• Corso Giovecca: l’uso di bus grandi (lunghi 18 metri) negli orari di punta rende impossibile l’accosto corretto, creando problemi agli utenti più “fragili”
• Sosta Selvaggia: in diverse aree, come la prima fermata di Via Mortara, Via Pavone e Via Aldo Moro (soprattutto all’ingresso 2 dell’Ospedale di Cona), le auto parcheggiano male e bloccano le manovre dei mezzi pubblici
Il ruolo del Garante: attualmente il Regolamento comunale prevede l’esistenza di un’Autorità Garante delle persone con disabilità, con il compito di tutelare i loro diritti, intervenire in caso di disfunzioni (come quelle sui trasporti) e occuparsi di accessibilità e rimozione delle barriere architettoniche
La Relazione annuale 2024 di ha già segnalato problemi relativi ai trasporti pubblici ma a tutt’oggi la situazione è complicata dal fatto che il nuovo Garante non è ancora stato nominato.
Il Gruppo consiliare La Comune di Ferrara chiede all’Amministrazione:
1. Quante fermate a Ferrara sono oggi conformi alla legge e quante hanno bisogno di interventi urgenti di sistemazione?
2. Quali interventi sono stati programmati (e quando verranno eseguiti) per adeguare le fermate che non rispettano le norme, in particolare quelle citate dalla stampa locale?
3. Cosa sta facendo la Polizia Locale per contrastare la sosta irregolare vicino alle fermate? Quante multe o rimozioni sono state fatte negli ultimi due anni?
4. Quando intende il Comune avviare la procedura per nominare il nuovo Garante e renderlo pienamente operativo?
5. Non sarebbe utile riattivare un dialogo costante e ufficiale con associazioni, sindacati, utenti e il Garante per garantire un trasporto pubblico realmente accessibile, soprattutto nelle aree cruciali come l’ospedale e la Casa della Salute?