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La Comune di Ferrara | Femminile, Plurale, Partecipata

La Comune di Ferrara e altre forze di minoranza presentano al Sindaco una proposta per una sede migliore e centrale per la casa del volontariato di Ferrara

mercoledì 03.12.2025

Richiesta di identificare spazi pubblici centrali e adatti per la Casa del Volontariato e il Centro Servizi per il Volontariato (CSV) “Terre Estensi” di Ferrara

I Consiglieri Comunali dei Gruppi Partito Democratico, Lista Civica Anselmo e La Comune di Ferrara presentano al Sindaco una proposta per una sede migliore e centrale per la Casa del Volontariato di Ferrara

La situazione attuale e le preoccupazioni
1. Scadenza della Sede Attuale: La proroga della concessione (P.G. 77768/2013) che consente al CSV “Terre Estensi” e alle associazioni della Casa del Volontariato di utilizzare gratuitamente il primo piano dell’ex Scuola Bombonati (in via Ravenna 52) scadrà il 31 dicembre 2025

2. La richiesta di ritorno: l’Amministrazione comunale ha già confermato (con nota P.G. 87356-2025 del 15/05/2025) la sua volontà di rientrare in possesso dei locali di via Ravenna 52

3. L’alternativa proposta: l’unica soluzione alternativa proposta dal Comune è il trasferimento in via Bologna 637, nell’ex sede di Coldiretti Ferrara.
Va notato che l’acquisto di questo immobile è costato al Comune un milione di euro, come risulta dagli allegati della Delibera n. 621/2023 del 21/11/2023

4. Lavori in corso nell’alternativa: la sede di via Bologna 637 è ancora oggetto di importanti lavori di adeguamento strutturale e rifunzionalizzazione. Tali lavori hanno già raggiunto il costo di 1.070.000 euro per il Comune di Ferrara (come indicato negli allegati alla Delibera n. 213-2025 del 20/05/2025)

5. L’opposizione delle Associazioni: Il CSV Terre Estensi e le associazioni della Casa del Volontariato hanno espresso più volte la loro contrarietà a trasferirsi in via Bologna 637
La motivazione principale è che la sede è troppo distante dal centro e poco adatta alle attività del terzo settore. Queste preoccupazioni sono state raccolte in un appello firmato da 97 organizzazioni di Terzo Settore e numerosi cittadini, con adesioni in continua crescita

Una possibile soluzione alternativa (Ex GIL)
1. Spazi in Liberazione: Nel mese di marzo 2026, il Centro per l’Impiego lascerà i locali che usa temporaneamente nell’immobile denominato “Ex GIL”, situato tra viale IV Novembre e via Ortigara
L’immobile è di proprietà della Regione Emilia Romagna

2. Impegno Regionale: la convenzione di comodato tra la Regione Emilia Romagna e il Comune di Ferrara (all’Art. 2) stabilisce che le parti devono “mantenere il presidio delle associazioni del terzo settore” in quel luogo (Ex GIL)

3. Il supporto regionale a tale destinazione: l’assessore regionale Davide Baruffi ha confermato questa linea il 14/11/2025, rispondendo a un’interpellanza
Egli ha ribadito che il bene (Ex GIL) è “finalizzato a mantenere un presidio di associazioni del Terzo Settore”, soprattutto considerando i problemi di degrado sociale che si verificano intorno all’immobile. L’assessore ha anche sottolineato che la gestione del patrimonio pubblico deve essere orientata a fini di interesse generale

Si chiede al Sindaco e alla Giunta di Ferrara di impegnarsi a:

1. Prorogare l’uso attuale. Concedere un’ulteriore proroga della concessione (P.G. 77768/2013) per garantire che il CSV “Terre Estensi” e le associazioni possano continuare a usare la sede di via Ravenna 52
Tale uso deve essere garantito finché non sarà effettivamente disponibile uno spazio adeguato alle esigenze di tutte le realtà che attualmente operano in quei locali

2. Trasferire la Sede all’Ex GIL. Trasferire la Casa del Volontariato nell’immobile di viale IV Novembre – via Ortigara (Ex GIL) non appena il Centro per l’Impiego avrà completato il trasloco
Questo rispetterebbe le finalità stabilite dalla Regione Emilia Romagna nella convenzione stipulata con il Comune. Inoltre, si chiede di migliorare l’accessibilità degli spazi in vista di tale ricollocazione

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