La Comune di Ferrara e le altre forze di minoranza. Rogo grattacielo torre B: richiesta urgente di proroga della fase emergenziale e delle misure di accoglienza
Come consigliere e consiglieri comunali, presidenti dei gruppi consiliari di minoranza, abbiamo appena inviato via PEC una richiesta formale e urgente al Prefetto di Ferrara e al Sindaco per chiedere la proroga della fase emergenziale e delle misure di accoglienza attualmente in essere, a seguito dell’incendio che ha interessato la Torre B del grattacielo di via Felisatti 5 nella notte tra l’11 e il 12 gennaio.
L’evento ha reso necessaria l’evacuazione di circa 200 persone, tuttora impossibilitate a fare rientro nelle proprie abitazioni a tempo indeterminato. Dal 12 gennaio il Palapalestre è stato individuato come struttura di accoglienza emergenziale, ma la cessazione dell’accoglienza è prevista per la giornata di domani, 18 gennaio.
Nel frattempo, l’ingresso della Torre B risulta sigillato e sono in corso ulteriori verifiche tecniche; non può inoltre escludersi l’estensione di provvedimenti anche alle Torri A e C del complesso, circostanza che rende incerti sia i tempi di rientro sia l’estensione complessiva degli sgomberi.
Nella richiesta si evidenzia come numerose persone accolte non dispongano, allo stato attuale, di soluzioni abitative alternative immediate. Alcune hanno inoltre segnalato difficoltà oggettive nell’accesso a locazioni temporanee sul mercato privato, anche in ragione del brevissimo tempo avuto a disposizione. A fronte di ciò, la cessazione dell’accoglienza comporterebbe il rischio concreto e immediato di persone prive di alloggio, con evidenti ricadute sociali, sanitarie e di ordine pubblico.
Pur prendendo atto dell’intenzione annunciata dal Sindaco di attivare interlocuzioni con il mercato privato e con strutture ricettive, non ci risulta tali attività siano state avviate e comunque richiedono tempi tecnici non compatibili con l’immediata chiusura della fase emergenziale.
Per questi motivi,chiediamo:
- la proroga dell’accoglienza presso il Palapalestre almeno fino a quando non sarà definito un quadro chiaro sugli esiti delle verifiche tecniche e sui tempi di rientro;
- in alternativa o in subordine, la valutazione dell’allestimento di una soluzione di accoglienza strutturata di Protezione Civile;
- il coinvolgimento pieno della Protezione Civile e della Regione Emilia-Romagna, affinché la gestione dell’emergenza non ricada esclusivamente sull’Amministrazione comunale;
- la garanzia che la cessazione dell’accoglienza avvenga solo a fronte di soluzioni abitative effettive e verificabili, evitando che l’emergenza venga di fatto scaricata sulle singole persone o sul solo volontariato.
In una situazione caratterizzata da incertezza tecnica e da possibili ulteriori sviluppi, si richiama il principio di precauzione e di responsabilità istituzionale: l’emergenza non può dirsi conclusa per atto amministrativo finché permangono le condizioni che l’hanno determinata.
Grazie per la collaborazione.
Distinti saluti.
Presidente del Gruppo consiliare La Comune di Ferrara, Anna Zonari
Presidente del Gruppo consiliare Partito Democratico, Anna Chiappini
Presidente del Gruppo consiliare Civica Anselmo, Fabio Anselmo
Presidente del Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle, Marzia Marchi