Skip to main content

La Comune di Ferrara | Femminile, Plurale, Partecipata

La Comune di Ferrara: Mozione in Consiglio Comunale per l’attivazione di un piano straordinario di recupero di alloggi ERP da destinare prioritariamente a situazioni di emergenza abitativa.

venerdì 15.05.2026

Da mesi centinaia di persone coinvolte dalla vicenda del Grattacielo vivono in una situazione di precarietà abitativa, tra sistemazioni temporanee e strutture ricettive, senza ancora una prospettiva stabile.

Tra queste, una trentina di nuclei fragili sono stati presi in carico da ASP attraverso sistemazioni temporanee presso strutture di accoglienza, B&B, alberghi e altre soluzioni provvisorie.
Inoltre, 46 persone oggi ospitate presso i locali AUSL di San Bartolo grazie alla gestione della Caritas e del volontariato dovranno lasciare la struttura entro il 30 giugno, senza che ad oggi vi siano soluzioni alternative disponibili.

Per questo Anna Zonari ha presentato una mozione che chiede al Comune di utilizzare gli strumenti pubblici di cui può già disporre.
Il Regolamento comunale per l’assegnazione degli alloggi ERP prevede infatti, all’articolo 3, la possibilità di assegnare temporaneamente (per 2 anni) alloggi pubblici in situazioni di emergenza abitativa, anche in deroga alla graduatoria ordinaria e previa valutazione dei servizi sociali.
Non stiamo parlando di scavalcare la graduatoria ERP ordinaria, ma di uno strumento specifico pensato proprio per affrontare emergenze come quella del Grattacielo, dove l’inagibilità degli immobili è stata dichiarata attraverso ordinanze sindacali.

Eppure oggi, dei 100 alloggi ERP che il Comune ha riservato alle situazioni di emergenza abitativa previste dall’articolo 3, soltanto 19 risultano effettivamente assegnati.
Nel frattempo, dalle risposte alle interrogazioni, presentate da Anna Zonari de La Comune di Ferrara, emerge che esistono 28 alloggi ERP immediatamente assegnabili e che con circa 475 mila euro potrebbero essere recuperati ben 88 alloggi ERP oggi inutilizzati, con un costo medio di circa 5.400 euro per alloggio.

La mozione chiede quindi di avviare un piano straordinario di recupero degli alloggi ERP sfitti, anche attivando interlocuzioni con la Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Piano Casa regionale.

Perché continuare a investire risorse pubbliche esclusivamente in sistemazioni temporanee, mentre quelle stesse risorse potrebbero contribuire a recuperare e riqualificare patrimonio ERP pubblico che resterebbe a disposizione della città anche dopo l’emergenza?

Rassegna stampa

Immagini