La Comune di Ferrara. Senza dimora: gara da oltre 1 milione andata deserta. Il sistema regge?
A Ferrara, a settembre 2025, ASP ha bandito una gara da circa 1,28 milioni di euro in tre anni per gestire in modo strutturato i servizi di accoglienza per persone in stato di fragilità estrema e/o senza dimora: accoglienza notturna e accoglienza sulle 24 ore, separate per uomini e donne e suddivise in quattro lotti.
Non è arrivata nemmeno un’offerta, per nessuno dei 4 lotti.
Questo non è un dettaglio tecnico. È un segnale forte.
Parliamo di servizi che riguardano persone in condizioni di grave marginalità, e che sono strettamente collegati al lavoro dell’unità di strada e del PRIS il Pronto Intervento Sociale. Se uno di questi pezzi manca, il sistema si indebolisce.
A gennaio 2025 Anna Zonari de La Comune di Ferrara aveva già sollevato alcune criticità del sistema con una interpellanza e ad aprile dello stesso anno, aveva condiviso con assessorato e uffici un documento con alcune proposte.
Oggi abbiamo un fatto in più: un bando strutturato che non ha trovato risposta.
La domanda è semplice: perché?
E soprattutto: oggi, come viene garantita la presa in carico delle persone senza dimora?
Il rischio è che, in assenza di un assetto stabile, il carico ricada sempre di più sulle assistenti sociali di ASP e, a cascata, sul terzo settore e sul volontariato.
Per questo La Comune di Ferrara ha presentato un’interpellanza: non solo per capire cosa è successo, ma per chiedere una scelta chiara su come si vuole ricostruire questo sistema.
Serve aprire un percorso serio di co-programmazione con chi sul territorio lavora ogni giorno su queste situazioni.
Non è più il tempo delle soluzioni frammentate.