La Comune su Impianti BESS: prima la localizzazione, poi le compensazioni
La Comune di Ferrara presenta il 20 luglio 2026 una risoluzione alla mozione relativa agli impianti di accumulo elettrochimico BESS presentata dalla Lista Alan Fabbri sindaco (P.G. 52976/2026 – Indirizzi per la localizzazione degli impianti BESS, la tutela del territorio agricolo e l’applicazione della legge regionale n. 5/2026)
La risoluzione nasce da una considerazione semplice: gli impianti di accumulo sono utili alla transizione energetica, ma non possono essere collocati sulla base della sola convenienza dei singoli operatori.
Servono:
- una pianificazione pubblica
- la tutela del suolo agricolo
- la verifica delle possibili localizzazioni alternative
- una valutazione degli effetti cumulativi prodotti dalla concentrazione di più impianti energetici e infrastrutturali nella stessa area.
La Regione Emilia-Romagna afferma di voler ridurre il consumo di suolo e privilegiare le aree già urbanizzate, industriali o degradate. Eppure nel 2024 il consumo netto di suolo regionale ha raggiunto gli 870 ettari, il dato più alto tra le regioni italiane.
Evidentemente qualcosa non sta funzionando: non è sufficiente dichiarare la tutela del territorio se poi ogni progetto viene esaminato isolatamente, senza conoscere quanta superficie agricola sia già stata occupata e dove si stiano concentrando gli impianti.
Per questo abbiamo chiesto
- un censimento comunale e provinciale della superficie agricola interessata
- il ricorso soltanto residuale ai terreni agricoli
- la rigorosa applicazione delle fasce di rispetto
- la valutazione della sicurezza e degli impatti cumulativi e controlli periodici sui sistemi di emergenza.
La risoluzione afferma inoltre un principio essenziale:
prima deve essere accertata la compatibilità della localizzazione e del progetto; soltanto dopo possono essere discusse eventuali compensazioni. Le compensazioni non possono diventare il prezzo pagato a una comunità per accettare un impianto collocato nel posto sbagliato.
Non essendo stata recepita questa impostazione, Anna Zonari in Consiglio comunale si è astenuta sull’emendamento presentato dal Partito Democratico, che contiene alcuni elementi condivisibili ma resta concentrato soprattutto sulle compensazioni, e ho espresso voto contrario alla mozione nel suo complesso.