QUESTION TIME su “Legge regionale sulle aree idonee per impianti da fonti rinnovabili: qual è la posizione del Comune di Ferrara?
Premesso:
– che la Provincia di Ferrara concentra una quota sproporzionata di impianti
energetici a livello regionale: il 42% del totale degli impianti autorizzati e circa il 69%
della produzione di biometano dell’intera Regione Emilia-Romagna;
– che il 17 novembre 2024 le forze politiche di minoranza hanno presentato una
mozione in Consiglio Comunale per avviare un confronto istituzionale su questo
tema. Il 1° dicembre 2024, su proposta della maggioranza, la mozione è stata
sospesa con un impegno esplicito: convocare in tempi rapidi una commissione
dedicata. Quella commissione non è mai stata convocata, nonostante le reiterate
richieste della minoranza nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2025;
– che nel frattempo, la Regione Emilia-Romagna sta definendo la legge sulle “aree
idonee”, che stabilirà dove potranno essere installati gli impianti da fonti rinnovabili,
con quali limiti e quale impatto sul suolo agricolo;
– che il Tavolo provinciale di coordinamento si è riunito soltanto due volte senza
produrre risultati concreti né una posizione politica definita. Comune e Provincia non
hanno ancora assunto pubblicamente una posizione chiara su un provvedimento
legislativo che avrà conseguenze dirette e durature sul territorio ferrarese.
Si chiede al Sindaco e alla Giunta
di riferire in Consiglio Comunale quale sia la posizione del Comune di Ferrara in
merito alla legge regionale sulle aree idonee attualmente in discussione, e in
particolare se l’Amministrazione abbia elaborato e trasmesso alla Regione
osservazioni o proposte concrete per tutelare il territorio ferrarese da un’ulteriore
concentrazione sproporzionata di impianti di biometano e da fonti rinnovabili.