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La Comune di Ferrara | Femminile, Plurale, Partecipata

Cpr, anche Zonari ribatte a Coletti «No alla propaganda securitaria»


La consigliera di opposizione critica l’intervento dell’assessora

Non solo Fabio Anselmo, anche da Anna Zonari, consigliera comunale de La Comune, si alza una voce critica contro la presa di posizione dell’assessora Cristina Coletti nei confronti del medico dell’ospedale di Cona che non ha dato il nulla osta al trasferimento di un migrante irregolare in un Cpr.

«Ferrara non ha bisogno di propaganda securitaria – dice Zonari -, ha bisogno di politiche giuste, fondate sulla legalità vera, quella che non calpesta ma riconosce i diritti di tutti e tutte» Secondo la consigliera di opposizione, «i Centri di permanenza per il rimpatrio non so-no semplici “strutture amministrative”. Sono luoghi dove, secondo i rapporti indipendenti più autorevoli, si consuma ogni giorno una sofferenza che non può essere ignorata afferma Zonari.

Il Comitato europeo per la prevenzione della tortura, dopo la visita in Italia nell’aprile 2024, ha denunciato condizioni inaccettabili: persone ammassate in ambienti assimilabili a gabbie, carenza di cibo e di cure mediche, uso sproporzionato della forza, somministrazione non controllata di psicofarmaci. Un quadro che non appartiene a uno Stato di diritto, ma a una sospensione della legalità». Zonari cita anche altri re-port critici sulle condizioni di detenzione nei Cpr e ritiene che «davanti a questa realtà, la scelta dei medici di rifiutarsi di collaborare con i Cpr non è una “ideologia dannosa”, come sostiene l’assessora Coletti.

È al contrario un gesto di fedeltà al giuramento professionale e ai principi costituzionali: tutelare la salute e la dignità di tutti, senza distinzione di status giuridico. La vera ideologia è pensare che la sicurezza dei cittadini passi per la compressione dei diritti umani», sostiene la consigliera. Zonari cita anche i numeri arrivati dall’Osservatorio diritti: «Nel 2023 quasi 6.700 perso-ne sono passate per i Cpr, ma
solo la metà è stata effettiva-mente rimpatriata. Una macchina costosa, inefficace e crudele, che produce più ferite sociali di quante ne risolva», afferma ancora la consigliera Zonari. •

Pubblicato

29 Agosto 2025

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