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La Comune di Ferrara | Femminile, Plurale, Partecipata

Daspo ai senzatetto in centro, Zonari (La Comune): “Serve politica seria, non slogan”


La capogruppo di opposizione si rivolge al sindaco Fabbri dopo l’episodio di piazza Gobetti

Otto Daspo a nomadi in piazza Gobetti, scatta la polemica. Dopo la notizia – riportata dal sindaco Alan Fabbri – circa l’allontanamento (con sanzione) di otto senzatetto trovati ad ‘accamparsi’ nel centro storico di Ferrara, arriva la replica di Anna Zonari, capogruppo de La Comune.

“Ancora una volta – commenta Zonari riferendosi appunto alla situazione di piazza Gobetti -, invece di affrontare il tema della marginalità con strumenti adeguati, si scelgono toni securitari e slogan contro ‘nomadi’ e ‘bivaccatori’, come se i problemi complessi potessero essere cancellati a colpi di Daspo. Come La Comune abbiamo posto da mesi all’amministrazione domande concrete su accoglienza, presa in carico, servizi per le persone senza fissa dimora, e abbiamo trovato un muro”.

Poi la sottolineatura. “Il contrasto alla povertà non si fa con i blitz, ma con politiche sociali degne di questo nome – viene aggiunto -. Nessuno chiede di “trasformare Ferrara in un centro di accoglienza”, come sostiene il sindaco: chiediamo semplicemente che la città rispetti la legge, la dignità delle persone e il buonsenso amministrativo. Ricordiamo infatti che i Comuni hanno l’obbligo di attivare i servizi sociali quando vengono individuati nuclei vulnerabili o persone in condizioni di fragilità, anche se non ci sono minori. Scegliere deliberatamente di non farlo significa scaricare i problemi sulla strada invece che affrontarli”.

La stessa capogruppo ripete poi lo slogan lanciato dallo stesso primo cittadino per annunciare i Daspo, ovvero “Ferrara non è un paese per nomadi”. “Noi continuiamo a pensare che Ferrara debba essere una città giusta, accogliente, capace di distinguere tra sicurezza e propaganda, tra decoro e diritti fondamentali – incalza Zonari -. La povertà non si elimina con un hashtag. Si affronta con politiche serie: prevenzione, alloggi temporanei, mediazione sociale, lavoro di strada, potenziamento dei servizi e collaborazione con il terzo settore”.

 

Pubblicato

19 Novembre 2025

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