Smog e stop alle auto, ‘La Comune’ attacca: “Nessuna risposta sui controlli”
Intanto tra dicembre e gennaio sono scattate oltre dieci giornate di allerta aria
Inquinamento atmosferico, restrizioni e controlli. ‘La Comune’, lo scorso ottobre, ha presentato un’interrogazione sulla qualità dell’aria, in applicazione delle ordinanze Pair al sindaco, al presidente della Giunta e all’assessora alle Politiche sociali in cui si evidenziava, attraverso le rilevazioni sulla qualità dell’aria, “una situazione complessivamente problematica – ha precisato ‘La Comune’ -, con livelli di inquinanti atmosferici che superavano in maniera significativa i limiti previsti dalla normativa. In particolare i dati mostrano uno sforamento di 98 giornate e una qualità dell’aria mediocre o scadente”.
“Considerato che in città continuano a ripetersi sforamenti dei limiti dei principali inquinanti dell’aria e che è fondamentale che ci siano controlli efficaci, abbiamo chiesto quanti controlli e quante sanzioni sono state emesse e quanto è stato incassato, per l’attuazione delle ordinanze Pair relative al 2023 e al 2024 – ha dichiarato ‘La Comune’ -, e se l’assessora ritiene il numero di controlli e sanzioni congruo rispetto al numero di autovetture circolanti”.
“A febbraio 2026, sono trascorsi oltre 3 mesi senza che l’Amministrazione abbia risposto all’interrogazione – asserisce -. Ciò avviene in aperta violazione del regolamento, che impone un termine di 30 giorni, e nonostante i numerosi solleciti inviati”.
Il resoconto
“In base ai bollettini emessi da Arpae e alle ordinanze comunali fino gennaio 2026, si possono contare complessivamente circa 11-13 giornate di allerta smog effettiva, concentrate principalmente nel mese di gennaio 2026. A dicembre 2025 è stato registrato un primo episodio di allerta terminato il 9. Le misure sono state sospese dal 10 per un miglioramento della qualità dell’aria”.
“A gennaio le misure sono rientrate in vigore da martedì 13 e sono state prorogate fino a lunedì 19 per 7 giorni consecutivi. Una nuova allerta è scattata giovedì 22 ed è rimasta attiva fino a venerdì 23. Le restrizioni sono state revocate sabato 24”.