Genitorialità, Zonari interroga la giunta: “Servizi davvero nuovi o già esistenti?”
Secondo la consigliera de La Comune di Ferrara le misure annunciate dall’assessora Coletti sarebbero attività attive da anni e presentate oggi come inedite
I servizi di sostegno alla genitorialità presentati dall’assessora Coletti sono nuovi o in continuità rispetto alle stesse attività svolte da un decennio dal Comune di Ferrara?
In estrema sintesi è questa la domanda che La Comune di Ferrara presenta, attraverso un’interrogazione, all’amministrazione del Comune di Ferrara.
“Negli ultimi giorni – scrive la consigliera Anna Zonari – l’assessora Coletti ha annunciato, attraverso la stampa locale e alcune pagine social istituzionali, l’attivazione di presunti ‘nuovi’ servizi a sostegno della genitorialità, in particolare le attività di supporto alla genitorialità in carcere e l’istituzione di un elenco comunale di baby-sitter”.
“Per come vengono presentati – prosegue -, tali interventi appaiono come servizi nuovi e inediti, quando in realtà il sostegno alla genitorialità in carcere e i servizi di orientamento per baby-sitter sono attività svolte dal Comune di Ferrara da almeno un decennio, costruite nel tempo attraverso il lavoro di operatrici e operatori comunali, attraverso il Centro per le Famiglie, i Centri Bambini e Famiglie, l’Informa Famiglie, con personale qualificato, convenzioni e una precisa impostazione educativa”.
Ecco dunque che, secondo la consigliera, “presentarli oggi come ‘nuovi’ significa cancellare il lavoro svolto in passato e appropriarsi politicamente di servizi già esistenti, che erano direttamente erogati dal Comune e inseriti stabilmente nelle politiche pubbliche per le famiglie”.
Per questo ha deciso di depositare un’interrogazione consiliare: “Per chiarire se si tratti di una reale continuità dei servizi o di una riorganizzazione che comporta un cambiamento nel modello di gestione, attraverso una esternalizzazione dei servizi stessi e per quale motivo siano stati presentati come servizi inediti del Comune di Ferrara”.