Zonari (La Comune), mozione contro lo spostamento del mercato
La consigliera impegna l’amministrazione a “sospendere il trasferimento del mercato del lunedì fuori dal centro storico”
Dall’intervento ai fatti. Anna Zonari (La Comune di Ferrara) ha presentato una mozione nella quale chiede di mantenere il mercato del lunedì, “il principale mercato settimanale della provincia”, in centro storico e di riaprire il confronto con gli operatori del commercio su area pubblica.
Zonari impegna il sindaco e la giunta a “sospendere il trasferimento del mercato del lunedì fuori dal centro storico, evitando decisioni irreversibili che rischiano di compromettere la sopravvivenza del mercato stesso; mantenere il mercato del lunedì nel centro storico, riconoscendone il valore economico, sociale e identitario per la città di Ferrara; riaprire immediatamente un tavolo di confronto con le rappresentanze degli ambulanti, valutando seriamente la proposta di collocazione nell’area già utilizzata per il mercato del venerdì; coinvolgere la cittadinanza attraverso strumenti di consultazione pubblica sulle scelte che riguardano i mercati e l’uso degli spazi urbani; definire una strategia complessiva di tutela e rilancio del commercio su area pubblica, coerente con gli obiettivi di rigenerazione del centro storico e di equilibrio tra grande distribuzione e commercio di prossimità”.
La consigliera de La Comune ricorda che “il commercio su area pubblica rappresenta un presidio economico, sociale e culturale fondamentale per la vitalità dei centri storici”. Nella mozione riprende dunque molte della argomentazioni già portate nell’intervento pubblicato il giorno precedente alla protocollazione del documento avvenuto il 31 dicembre.
Nota infatti come “secondo i dati Anva – Confesercenti, negli ultimi dieci anni in Italia è scomparsa un’impresa su cinque del commercio su area pubblica, mentre in Emilia-Romagna il calo supera il 30%, a dimostrazione di una crisi strutturale del settore non imputabile agli operatori; studi di Confesercenti e Istat evidenziano come la desertificazione commerciale dei centri urbani sia strettamente correlata alla perdita di mercati e commercio di prossimità, con effetti negativi su sicurezza, vivibilità e attrattività turistica; la Commissione Europea, attraverso le strategie per le ‘città compatte e sostenibili’, riconosce i mercati urbani come strumenti chiave per contrastare lo spopolamento dei centri storici e la dipendenza dalla grande distribuzione”.
Fa quindi presente che “Ferrara presenta già oggi un’elevata concentrazione di Grande Distribuzione Organizzata, con uno squilibrio competitivo che penalizza fortemente il piccolo commercio e il commercio ambulante” e che “lo spostamento del mercato del lunedì dall’area centrale a piazza XXIV Maggio (zona Acquedotto) comporterebbe: un allontanamento dai flussi pedonali e commerciali consolidati; una prevedibile riduzione delle presenze e del fatturato degli operatori; un aumento delle criticità legate a traffico e congestione in un’area già fragile; un ulteriore indebolimento del centro storico, in contrasto con le politiche di rigenerazione urbana dichiarate dall’Amministrazione”.
Ricorda infine che gli operatori del commercio hanno presentato una proposta alternativa che ritiene “concreta e sostenibile” ma che questa “non risulta essere stata adeguatamente presa in considerazione”.