CHIUDERE LA CHIMICA SIGNIFICA DISTRUGGERE IL FUTURO: IL CASO COPERION SMONTA L’ILLUSIONE DEL DEGRADO “PULITO”
80 licenziamenti a Ferrara in un’azienda in attivo e ad altissima specializzazione: la dimostrazione immediata che smantellare la chimica di base trascina con sé l’intera filiera tecnologica e ingegneristica.
Per anni ci è stata raccontata una favola consolatoria: l’Europa e Ferrara potevano fare a meno della chimica di base, considerata “vecchia e inquinante”, per concentrarsi su un’economia verde o di soli servizi, mantenendo al più le “teste pensanti” e i centri di ricerca.
La decisione shock della multinazionale Coperion di chiudere lo stabilimento di Ferrara — 80 lavoratori qualificati pronti al licenziamento nonostante bilanci in attivo e commesse piene — dimostra il contrario. Se si spegne la chimica di base, l’indotto ad alta tecnologia la segue a ruota.
La realtà della delocalizzazione globale
Come tecnici e come militanti de La Comune di Ferrara poniamo una domanda chiave a istituzioni e politica:
Se i nuovi impianti di trasformazione e compounding si realizzano ormai solo in Cina, India e Paesi Arabi, perché un’azienda dovrebbe mantenere la progettazione e l’ingegneria in Italia?
L’ingegneria e la tecnologia non vivono nel vuoto: seguono gli impianti e la produzione fisica. Quando si permette la delocalizzazione della produzione dove energia e materie prime costano meno, anche i centri di eccellenza ingegneristica perdono il loro baricentro.
Cosa ci rimane se perdiamo la tecnologia?
- Non basta l’eccellenza: Coperion dimostra che la sola alta qualificazione non salva i posti di lavoro se manca una visione industriale strategica nazionale ed europea.
- Il rischio svuotamento: Ferrara sta perdendo non solo i volumi del Petrolchimico, ma la sua identità storica di capitale dell’innovazione e della tecnologia delle materie plastiche.
- Nessun alibi per la politica: difendendo le competenze locali con strumenti concreti, non con promesse di riconversione fantasma.
NON RISCHIAMO DI DIVENTARE UN MUSEO A CIELO APERTO SENZA LAVORO E SENZA FUTURO !
LA COMUNE DI FERRARA