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Michele, Piergiorgio, Rodolfo
Analisi (territoriale e non) del voto al referendum del 22-23 marzo 2026
Ennio Flaiano diceva che gli italiani si precipitano in soccorso al vincitore. Forse per accattivarsi o non perdere il favore di quel tipo di italiani, dopo ogni elezione politica, è interessante notare come la racconta chi ha evidentemente perso. In genere la narrazione ha come filo conduttore il “Abbiamo perso, ma…” poi gli esperti di neurolinguistica consigliano di mettere in evidenza il “ma” … più che “l’abbiamo perso”.
Solo così mi spiego l’invasione di titoli/articoli sulla stampa locale tipo: “Riforma della giustizia, il Sì vince nel Ferrarese ma perde in Italia: exploit a Goro e Comacchio” oppure “Referendum, l’esito dei seggi. La provincia regala la vittoria del Sì. Ma in città è No: voto bulgaro a Barco.”
Interessante notare come il voto a favore del SI a Comacchio sia stato un “exploit”, mentre quello a favore del NO a Barco sia stato un voto “bulgaro”. Si ha l’impressione che imperversi la gesuitica strategia di “far intendere il falso, dicendo la verità “.
Ma i dati, per essere correttamente compresi , vanno pesati. É vero che nella provincia di Ferrara ha prevalso il SI, ma il distacco/scarto dal NO è solo pari allo 0,88% contro un NO che a livello nazionale ha vinto con un distacco del 8,44% e a livello regionale addirittura del 14,5 % e nel comune di Ferrara del 10,82%. Insomma! diciamocelo! L’ago della bilancia in provincia si è spostato sul SI per meno di 800 voti su oltre 160.000. Curiosamente nei media si è dato più peso e titoli alla prevedibile vittoria dei SI a Goro(1641 votanti), piuttosto che alla sorprendente vittoria/ribaltone dei NO a Ferrara !!!
Altrettanto fuorvianti sono le mappature che circolano, che non considerando la densità di votanti sul territorio, danno una idea di prevalenza del SI in provincia di Ferrara enorme, dimenticando che alle elezioni non votano i metri quadri di territorio.
Tra chi vuole mettere il proprio cappellino sulla vittoria e chi cerca di non farsi trascinare dalla sconfitta circolano già analisi proiettate sul territorio, pensando a prossime elezioni politiche o amministrative.
Il voto a questo referendum, su argomenti molto specifici e tecnici, è stato fortemente politicizzato, al punto che Salvini, Bocchino e altri, pensavano che il SI avrebbe vinto con 10 punti di distacco come semplice proiezione del voto delle ultime elezioni politiche e amministrative. Insomma il tipico voto “per partito preso” o per “fede tribale” . Ma le motivazioni promosse nella campagna per il NO: un NO per difendere la Costituzione, un No contro la casta dei politici, un NO perché la legge sia uguale per tutti, un NO perché la magistratura sia indipendente, ecc.., hanno evidentemente convinto un 5% di elettori che in passato hanno espresso consenso per la destra, o un 10% che si era astenuto, a non votare come la destra chiedeva di votare. Bel risultato, ma prendiamo atto che questo non dice nulla su come voteranno alle prossime elezioni amministrative o politiche. Per meglio comprendere come è effettivamente andato il voto per questo referendum a Ferrara è indispensabile una corretta analisi territoriale.
Indice dei contenuti
ToggleANALISI TERRITORIALE
Su giornali e online sono già state pubblicate le prime mappe dei risultati del referendum 2026; si tratta di mappe simili a quella riportata qui sotto relativa ai risultati nella città di Ferrara, con la percentuale dei voti (si/no) rappresentata usando le superfici territoriali delle 160 sezioni elettorali.
Questo modo di rappresentare un voto (qualsiasi voto) è fuorviante: la rappresentazione per superfici è infatti ingannevole, perché non fa percepire l’importanza relativa delle sezioni sul risultato generale. Il peso delle sezioni è la popolazione votante e non l’area. Le sezioni piccole ma popolose del centro sembrano così meno rilevanti delle ampie ma meno dense del “forese”.


Le sezioni elettorali hanno superfici che vanno da un minimo di 4 ettari (nel caso della sezione 75, con seggio presso l’istituto “Aleotti” e 546 elettori, quindi con alta densità) fino ad un massimo di 20 km2 (nel caso della sezione 108, con seggio presso la scuola primaria di San Bartolomeo in Bosco, con 635 elettori e bassa densità).
Una rappresentazione più corretta è quella seguente, che mostra le sezioni elettorali come “punti” (o “pallini”) di dimensione più o meno grande a seconda del numero di votanti (per la serie … “la terra non vota, le persone sì”, “Land doesn’t vote, people do“).

In entrambi i casi, le sezioni sono colorate in 4 classi in base ai risultati del voto:
i pallini “verde scuro” e “verde chiaro” corrispondono a sezioni in cui la maggioranza degli elettori ha votato “SI”
mentre i pallini “arancioni” e “rossi” corrispondono a sezioni a maggioranza “NO”
Qualche statistica:
- la sezione con la % maggiore di “SI” è la 107 (seggio c/o scuola primaria di San Bartolomeo in Bosco) con 64,27% dei 379 voti (su 655 elettori, pari al 57,86% di affluenza);
- la sezione con la % maggiore di “NO” è la 28 (seggio c/o ITC Bachelet) con il 70,92% dei 251 voti (su 451, pari al 55,65% di affluenza);
- nelle sezioni “NO” l’affluenza media è stata maggiore (68,63%) rispetto alle sezioni “SI” (65,35%).
Come si vede chiaramente nelle due mappe seguenti, la geografia del voto è decisamente diversa tra le 31 sezioni “SI” (distribuite su tutto il territorio comunale) e le 128 sezioni “NO” (concentrate nell’area urbana, centro storico e zone adiacenti).
sezioni “SI”

sezioni “NO”

CONCLUSIONE
Flaiano diceva anche che “La situazione politica in Italia è grave ma non è seria” , ma non aveva visto Berlusconi e partiti al governo che non si riconoscono nell’antifascismo . La situazione oggi è decisamente seria e la vittoria del NO al referendum non deve far illudere che il progetto di orbanizzazione o trumpizzazione dell’ Italia si fermi. Un forte segnale positivo viene dal fatto che sembrerebbe siano stati prevalentemente i giovani a non votare “per partito preso”.
Fonti
portale Eligendo del Ministero dell’Interno
portale Open Data del Comune di Ferrara
Referendum2026_Scrutini_Ferrara
Mappa alta risoluzione risultati referendum
Mappa risultati referendum comparati con Europee 2024
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